Si pensa sempre che gli origami siano dedicati ai bambini, in questo caso è stato il contrario: l’origami è stato forse il modo per uscire fuori dalla routine quotidiana

Bi-nomi

Lumenkami

L’opera presentata dal gruppo Bi-nomi è un’installazione realizzata con sculture in cartonato, ottenute con la tecnica degli origami, disposta nell’area di Largo Catone.

Il termine “origami” indica sia il procedimento, sia l’oggetto derivato da tale arte, e significa “piegare la carta”, infatti la definizione nasce dalla lingua giapponese, e nasce dal composto di “ori”, ovvero “piegare”, e “kami”, cioè “carta”.

La particolarità di queste sculture cartonate è da ravvisarsi nelle forme che rappresentano in relazione alle loro dimensioni: riproducono le fattezze di diversi animali marini a misura d’uomo. Ciò implica che esse trasgrediscono le tipiche dimensioni degli origami, che solitamente sono molto minute; ma non corrispondono alle dimensioni reali nemmeno le misure degli animali raffigurati, per le quali possiamo vedere una rana ingrandita ed al contempo una megattera estremamente rimpicciolita. Il formato delle figure esce fuori da ogni logica razionale, ed ha il fine di farci entrare in un piccolo cosmo molto singolare, dove ogni grandezza è invertita.

Oltre alle dimensioni, c’è un altro fattore a contribuire alla resa di un ambiente dal sapore quasi onirico, ovvero il luogo in cui l’installazione è collocata. Gli alberi di Largo Catone costituiscono la struttura portante dell’installazione, pertanto agli spettatori, tenuti ad avvicinarsi e ad aggirarsi tra le sculture, entrando nella superficie riservata all’opera, sembra di entrare in un habitat marino e di essere affiancati dalla fauna acquatica qui ricreata, con le tre balene, contornate da pesci e rane, che sembrano nuotare nel mezzo di uno scenario marino. La fantasia fanciullesca dei fruitori risulterà eccitata da questo ingresso in un luogo non usuale ed irreale. Inoltre la location, essendo una piazza alberata, presenta sia il carattere urbano che quello boscoso ed è degno di nota il fatto che a questo connubio l’installazione partecipa sovrapponendo un ulteriore tratto, che è naturalmente quello acquatico. Origami di alghe, stelle marine e conchiglie sono inseriti appositamente per mantenere un legame con l’ambiente boschivo e creare una connessione tra la natura del bosco e la flora marina, facendo degli alberi parte integrante della scenografia e rendendo il tutto maggiormente surreale e suggestivo. Gli autori dell’opera hanno ricreato un immaginario marino fantastico ed inconscio là dove nessuno avrebbe mai pensato di trovarlo, in un ambiente urbano.

Le sculture sono illuminate dall’interno attraverso la luce UV. Questo dato conferisce, in una dimensione concettuale, una nota di contrasto, perché una tecnica materica come quella degli origami viene abbinata proprio all’impercettibile luce UV. Il risultato visivo che ne emerge è un effetto di fluorescenza prodotta dall’unione dei materiali utilizzati, nella doppia percezione del concreto e dell’immateriale.

 

Andrea Mammucari nasce a Genzano di Roma nel 1989, risiede ad Ardea.

Si diploma all’ISA G.Capogrossi di Pomezia (attualmente liceo Pablo Picasso) in “rilievo e catalogazione dei beni culturali”, prosegue gli studi presso l’ISIA di Roma, avvicinandosi in quest’ambiente al mondo dell’illuminazione e si laurea in “Industrial Design”. Si cimenta nella produzione di opere pittoriche partecipando ad incontri ed esposizioni, come l’evento “Visionari” organizzato dall’associazione culturale “Punkrazio”, l’esposizione artistica del “Pomona Art & Music Festival” collaborando anche come organizzatore alla realizzazione della II edizione.

 

Biancamaria Centaroli nasce a Roma nel 1992 e risiede a Pomezia.
Consegue i diplomi all’ISA G.Capogrossi di Pomezia (attualmente Liceo Pablo Picasso) di “Maestro d’Arte” e “Stampa e restauro del libro” nel 2011, e frequenta il primo anno di Accademia delle Belle Arti di Roma, indirizzo “Pittura”. Nel 2014 consegue il diploma regionale di abilitazione come tatuatrice e piercer. Partecipa attivamente ad eventi ed esposizioni nel territorio laziale (come “Visionari” organizzato dall’associazione culturale “Punkrazio” I e II edizione come espositrice, “Pomona Art & Music Festival” I e II edizione come organizzatrice ed espositrice, vincitrice del concorso “DESIDERI TERRENI” organizzato dall’associazione culturale “AlModo”).

 

Bi Nomi - Lumenkami - Pomezia Light Festival 2017

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